Cosa sono le corse virtuali? Dette anche virtual race o virtual run, sono corse non competitive che si svolgono su percorsi liberi e senza la classica organizzazione delle gare reali.

Hello runners!

Quante volte vi è capitato in questo periodo di sentir parlare o di leggere online di eventi chiamati virtual race, virtual run o corse virtuali?

A me praticamente capita ogni giorno avendo tanti contatti in ambito runner con cui quotidianamente ci teniamo aggiornati sulle varie competizioni organizzate sul mio territorio tra Novara, il Lago Maggiore e la Lombardia. E purtroppo, vista l’emergenza sanitaria Covid 19, tante di queste competizioni sono state annullate per evitare di esporre a rischi i tanti partecipanti.

Lo stato d’animo di noi runner, ad ogni annullamento, è duramente messo alla prova visto che ci alleniamo tanto durante l’anno per poter partecipare a quella gara che sognavamo da tempo! Ovviamente la sicurezza viene prima di tutto.

Tante di queste gare però sono state trasformate appunto in virtual race. Ma cosa sono le corse virtuali di fatto? Come si svolgono?

Quando è perché sono nate le virtual race?

Le virtual race non hanno una data precisa di nascita, ma sicuramente sono diventate un modo per correre in gruppo pur non vivendo l’emozione della partenza e dell’arrivo tutti insieme.

Le corse virtuali sono nate soprattutto a scopo benefico. Le raccolte fondi create in occasione di un avvenimento sportivo sono tantissime ed esistono da tempo e sono nate molto prima dell’emergenza Covid, come ad esempio le gare organizzate dall’associazione Nonnoboi, a cui ho partecipato, in favore dei bambini di Kakamega, in Africa:

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Non è facile, vista la situazione, per @nonnoboi e @gamoletti continuare ad aiutare i bambini di Kakamega, un piccolo villaggio sperduto in Kenya distante dalle tradizionali rotte turistiche. ❤ Il loro progetto nato ormai tanti anni fa, e che hanno seguito sempre personalmente sinché è stato possibile farlo, cerca di garantire ai piccoli tutto ciò che tutti i bambini del mondo dovrebbero avere: istruzione, luoghi confortevoli dove vivere e studiare, cibo e cure sanitarie.❤ ❤ L'organizzazione delle virtual run è utile per dare loro una mano, in attesa di ritornare a correre tutti insieme e abbracciandoci una volta arrivati al traguardo! Questa mattina abbiamo cercato nel nostro piccolo di fare la nostra parte e alla fine… sopresa finale! Ci aspettava un buon ristoro, sempre nel rispetto delle regole di distanziamento! ❤ ❤ 11km percorsi pensando ai bimbi di Kakamega e alle prossime corse! Per conoscere la storia dell'Associazione Nonnoboi andate su https://www.nonnoboi.info/ ! ❤

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O altre gare a scopo benefico a carattere nazionale o mondiale, come ad esempio OneRun con l’evento organizzato per la raccolta fondi per Make A Wish Italia, organizzazione non profit riconosciuta giuridicamente dalla Stato Italiano, che realizza i desideri di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni, affetti da gravi patologie per portar loro gioia, forza e speranza.

O semplicemente sono gare organizzate da società sportive localizzate in una determinata area che vogliono coinvolgere chi li segue sui social o che segue a distanza i loro corsi, workout ecc

Non sempre però le virtual race sono di fatto corse reali trasformate in virtuali. Esistono gare nate virtuali e che ovviamente tutt’ora continuano a rimanere virtuali.

Come viene organizzata a una corsa virtuale?

Una virtual race, come si diceva, può essere una gara reale trasformata in virtuale oppure una gara solamente virtuale.

In entrambi i casi:

– vengono fissate le distanze. Solitamente una virtual race prevede più lunghezze da percorrere, in modo da dare la possibilità a tutti di affrontare il numero di km più adatto. Si parte solitamente da circuiti brevi di 5 km sino ad arrivare a maratone intere da 42 km e oltre.

– viene fissato un periodo. Di solito le virtual race vengono organizzate nello stesso giorno in cui avrebbero dovuto essere disputate le gare reali, ma spesso accade, per dare la possibilità ai partecipanti di scegliere il momento più adatto, di prolungare la gare per più giorni o addirittura settimane.
Ad esempio la Forest di Mezzomerico, uno splendido trail immerso tra le vigne e i boschi in provincia di Novara (a cui ho partecipato alcune volte dal vivo), è diventata una virtual race a settembre 2020 e il tracciato è ancora percorribile :

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Anche quest'anno ho dato alla Mezzomerico Forest Race 😅! Non è stata la solita Forest Race, ma è stata bellissima! Quest'anno la corsa è individuale e percorribile quando si vuole. Si snoda come sempre in mezzo a boschi 🍂🍃🌲🌳 con terreno misto (adoro quello morbidissimo) e tra le vigne 🍇🍇🍇con belle salite e panorami stupendi che fanno stare bene. Il profumo dell'uva questa mattina era dappertutto (vendemmia in corso)! Vi consiglio di farla, con il vostro tempo e con scarpe con un bel grip perché il fango c'è e anche qualche piccolo guado! Di salite ce ne sono alcune belle toste, ma si fanno volentieri. Ci voleva una corsa così per me che inizio a soffrire un po' per la mancanza delle corse domenicali tutti insieme, ma ora è così, dobbiamo ancora portare pazienza e pensare a stare tutti bene ❤.

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In altri casi vengono date indicazioni precise anche sul tipo di app da utilizzare per monitorare e registrare la gara, in modo da avere la possibilità di creare una classifica.
Questo è molto importante per chi partecipa a queste gare con un livello di competitività molto alto e con obiettivi ben precisi come battere record personali sulla distanza

E ancora. Esistono virtual run create dai brand delle app che solitamente vengono utilizzate per monitorare l’attività sportiva, come ad esempio le challenge di Asics #RunToFeel Challenge con il quale è possibile partecipare a tanti tipi diversi di sfide virtuali, dal percorrere 5 km al giorno sino a corse più impegnative di 50 km e più. Anche l’app di Nike propone ogni settimana e mese sfide virtuali tra gli utenti.

Come si partecipa a una virtual run?

Partecipare a una virtual run è abbastanza semplice. Tutto dipende dal tipo di impostazione data dalle varie organizzazioni a questo tipo di corse.

Esistono corse virtuali in cui basta inviare una mail di richiesta partecipazione e versare un eventuale contributo. In cambio si riceve un pettorale, spesso personalizzato, da stampare e da utilizzare durante la corsa. A termine corsa è sufficiente inviare all’organizzazione una foto che documenta la partecipazione e in alcuni casi lo screenshot della prestazione misurata dall’applicazione che solitamente viene utilizzata per monitorare l’attività.

In questi casi spesso non viene fatta una classifica in quanto sono gare organizzate più per spirito solidale che agonistico.

Nel caso di corsa reale trasformata in virtual run come ad esempio la DeeJay Ten 2020, viene fatta un’iscrizione tradizionale, con pagamento della quota e ricevimento del classico pacco gara con maglietta, pettorale gadget e medaglia.

la mia corsa virtuale con DEE JAY TEN 2020
la mia corsa virtuale con DEE JAY TEN 2020

Nel caso in cui si decidesse invece di partecipare alle challenge create dai brand delle app di monitoraggio delle attività sportive, è sufficiente capire se è stato fissato un giorno preciso, attivare la app e fermarla a corsa terminata. I dati verranno registrati e ci sarà una classifica.

Come si partecipa a una corsa virtuale? Con le app!
Come si partecipa a una corsa virtuale? Con le app!

Dove correre quando si partecipa a una virtual race?

Il tipo di percorso delle virtual race in alcuni casi è stabilito dall’organizzazione che si preoccupa di segnare il tracciato con cartelli. Ovviamente lungo il percorso, in questo periodo, è possibile partecipare solo individualmente. Non sono previste pertanto partenze di gruppo, ristori e arrivi con tanto di festeggiamenti e abbracci 😞.

L’estate scorsa ho partecipato al bellissimo trail di Quarna percorrendo sentieri nei boschi segnati alla perfezione!

In altri casi invece è possibile correre dove si vuole, scegliendo il tipo di percorso preferito e sul terreno più adatto al proprio allenamento e alle proprie preferenze. Basterà capire, una volta finita la corsa, se si è raggiunto il numero di km necessari. Per il monitoraggio basta anche una semplice app da scaricare su smartphone come Endomondo, Adidas Running, Peacer, ecc. O per i più attrezzati si potranno usare orologi come Garmin abbinati al cardiofrequenzimetro.

 

Ormai ci sto facendo l’abitudine a queste corse virtuali che sicuramente non sono paragonabili a quelle reali, che spero torneranno presto! Sono comunque l’occasione per scoprire un nuovo modo di correre diverso, sperimentando magari percorsi che in una gara reale non si avrebbe magari il coraggio di affrontare 😊.

E se volete fare 4 chiacchiere sulle virtual race scrivete nei commenti!

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