Formule magiche o regole da seguire per riprendere a correre dopo una lunga pausa non esistono. Ci vogliono consapevolezza, pazienza, la voglia di rimettersi le scarpe da corsa e uscire di casa!

Hello runners!

Vi sentite come Forrest Gump e avete soltanto una gran voglia di riprendere a correre dopo essere stati fermi per tanto tempo? Vi capisco!

Dopo tanto tempo senza poter fare corse in città o nella natura non vi capita di sognare di correre velocemente e liberamente nei posti che amate di più? A me sì!

Si smette di correre per vari motivi che possono essere infortuni, cambio di abitudini di vita o per ragioni anche più gravi. Purtroppo in queste ultime settimane, a causa dell’emergenza coronavirus, noi runners non abbiamo potuto allontanarci dalle nostre abitazioni per fare le nostre corse. Ci siamo comunque allenati in casa, scoprendo workout utili e anche divertenti! Ma ora che l’emergenza sta allentando la presa (e meno male) stiamo riprendendo un po’ alla volta a correre.

Riprendere a correre dopo una lunga pausa significa tornare a fare qualcosa che non facevamo da tanto tempo pertanto potrebbe capitare di tutto alla prima uscita. Potreste sentirvi leggeri e con la voglia di andare veloci, ma con il rischio di stancarvi subito, oppure potrebbe capitare di non ritrovare subito l’entusiasmo di sempre e di fare fatica ad entrare nell’atmosfera giusta.

O ancora vi potranno mancare i compagni di corsa con i quali eravate abituati a correre, che mentre voi eravate a casa si sono allenati tanto e corrono più forte di voi o hanno scoperto itinerari per i quali non vi sentite ancora pronti…

Gli stati d’animo possono essere tantissimi. Accettateli, ascoltateli e trasformateli in opportunità per imparare magari a correre da soli, a rallentare il ritmo e fare quello che facevate magari nelle vostre prime corse e che vi siete dimenticati.

State pensando di riprendere a correre? Fatelo con giudizio, consapevolezza e con un po’ di pazienza!

Prima di tutto non vanno sottovalutati i motivi per i quali ci si è dovuti fermare.

Se ci si è fermati per problemi di salute come infortuni o altro il ritorno alle corse, o a qualsiasi attività fisica, non dipenderà sicuramente da voi. Andranno seguite scrupolosamente le indicazioni date dai vostri medici. Non siate avventati! Fare di testa propria potrebbe essere pericoloso e allontanerà ancora di più il giorno del rientro alle corse.

Se non avete potuto invece andare a correre per altri motivi, come ad esempio il cambio di abitudini, l’orario di lavoro diverso o il trasferimento in una nuova città, non pensate di lanciarvi nei vostri solito 10, 15 km o anche più! Dopo così tanto tempo non saranno i soliti chilometri, ma soprattutto non pensate di poterli percorrere come facevate settimane, o addirittura, mesi prima.

Il vostro corpo e la vostra mente si sono disabituati a quei movimenti e a quelle sensazioni. Dovrete riabituarvi a fare movimenti che non facevate da tempo e a pensare in maniera diversa per godervi il vostro rientro alle corse alla grande, con belle sensazioni addosso.

Potrebbe capitare di rimanere delusi dalla prima uscita e sarà normale. Un po’ alla volta vi sentirete sempre meglio e ritornerete a vivere le vostre corse con una maggiore sicurezza. Sarà come incontrare un vecchio amico che non vedevate da tempo: all’inizio sarete magari un po’ impacciati, ma un po’ alla volta vi lascerete andare e tornerete a ricordare i vecchi tempi tra gran risate e chiacchiere fitte fitte!

La stessa cosa sarà per la corsa. Agli inizi vi sembrerà magari di avere una palla al piede e di non riuscire a respirare con il ritmo giusto. Ci vorrà un pochino di tempo e tutto riprenderà come sempre!

10 consigli per riprendere a correre dopo una lunga pausa
10 consigli per riprendere a correre dopo una lunga pausa

I miei 10 consigli per riprendere a correre dopo una lunga pausa!

1 – Non abbiate fretta di riprendere a correre!

Vi vedo che state partendo a razzo con il vostro orologio al polso con l’obiettivo di correre un km in pochi minuti! Sarebbe come pretendere di far viaggiare a 200 km all’ora un’auto ferma da tempo senza avere fatto nessun check, con poco olio, ruggine e qualche ammaccatura. Preparatevi con calma in modo da non dimenticare nulla, uscite, fate un pochino di riscaldamento e pian pian iniziate a corricchiare o anche a camminare. Avete tutto il tempo necessario per capire come state e per fare un vostro check personale.

2 – Ascoltate il vostro corpo

Fate caso al vostro corpo, alle gambe, alle braccia, al fiato… passate mentalmente partendo dalla testa e scendendo, come se fosse uno scanner, ogni parte del vostro corpo e fateci caso. Ascoltatelo. Cosa vi sta dicendo? Tutto ok o qualcosa attira la vostra attenzione? Se è qualcosa di passeggero, magari un piccolo fastidio,appunto passerà. Se sarà qualcosa di più persistente cercate di capire se si tratta di qualcosa che non vi permette di andare avanti o se è sopportabile. Ascoltare va bene, ma che non diventi un chiodo fisso.


3 –  Fissate un obiettivo semplice

Uscite e andate lungo un percorso che conoscete e che sapete essere lungo, ad esempio, 5 km. Non pensate di percorrerli tutti, e nemmeno di percorrerli in pochissimo tempo. Prendetevi tempi insoliti, e fissate un obiettivo semplice, tipo percorrerli tutti senza guardare l’orologio o la app che utilizzate durante gli allenamenti. Avrete così una distrazione in meno e potrete concentrarvi sulla vostra prima corsa o camminata con la massima attenzione.

4 – Sperimentate in libertà!

Dopo una lunga pausa riprendere a correre significa anche riprendere abitudini magari dimenticate. Mentre camminate o correte provate a passare su superfici diverse, provate asfalto, terra, erba, fango se ha piovuto. O ancora provate dislivelli diversi come salire e scendere sulle scale o anche solo fare su e giù dal marciapiede dove non passano le auto. Capirete se i piedi dentro alle scarpe stanno ancora bene o se avvertono in maniera diversa queste superfici diverse. Magari scoprirete che è arrivata l’ora di cambiare le scarpe!

5 – Siate costanti nel riprendere a correre

Se pensate “Oggi se ho tempo vado a correre” difficilmente lo farete, soprattutto se siete stati fermi per tanto tempo.

Se amate andare a correre al mattino presto magari prima di andare a lavorare, preparatevi tutto quello che vi occorre a portata di mano la sera prima. Non potrete evitarlo al vostro risveglio ! Costruite rituali e sarete già più motivati a correre. Preparate gli abiti, le scarpe, gli accessori e la colazione che farete prima di uscire. Al vostro rientro vi sentirete soddisfatti e riprendere a correre sarà ogni giorno un impegno da mantenere e da rispettare.

6 – Cambiate qualcosa per avere più motivazione nel ricominciare a correre

Alla prima uscita dopo tanto tempo di fermo potrebbe essere di stimolo provare qualcosa di nuovo per dare eccezionalità all’evento! Potrebbe essere anche indossare una maglietta nuova oppure decidere di arrivare al solito bivio e girare a destra invece che a sinistra, oppure provare ad entrare in un parchetto dove magari sfrecciavate accanto tempo prima, ma che non sapevate nemmeno come era fatto. Inserite una novità. Vi aiuterà a distrarvi da eventuali impacci o preoccupazioni della prima uscita.

7 – Immortalate l’evento

Dedicatevi un minuto allo scatto di una fotografia. Che sia del paesaggio o un selfie regalatevi qualcosa per festeggiare l’occasione. Sarà un bel ricordo che potrete utilizzare per condividere la vostra gioia sui social o con gli amici. Magari il vostro selfie sarà con un bellissimo sorriso ritrovato!

8 – Ascoltate musica, ma non solo

Se già ascoltavate musica provate a riascoltare i brani della vostra playlist preferita per le corse. I brani vi piacciono ancora o magari è arrivato il momento di cambiare qualche cosa? La musica accompagna da sempre i momenti della nostra vita e la vita è in continuo cambiamento. Magari avevate una playlist di brani molto ritmati perché ormai abituati a correre velocemente magari per tanto tempo. Potrebbe essere l’occasione per scoprire brani più lenti e più adatti?

9 – Sentitevi liberi!

Provate a non pensare a tutto quello che facevate tanto tempo fa. Non siete più gli stessi e nemmeno il vostro corpo. Provate magari ad allargare le braccia mentre correte o ad alzare un pochino di più le ginocchia. O ancora a scalciare all’indietro o a saltellare. Fate movimenti che forse non facevate più. Vi aiuterà a sgranchirvi e vi darà una sensazione di libertà molto piacevole. Riprendete poi a correre sempre lentamente. Vi sentirete più sciolti e meno contratti.

10 – Pensate alle corse future

E ora che il ghiaccio è rotto, la prima corsa è fatta e state rientrando a casa, pensate alle corse future. Magari le successive saranno ancora lente, brevi e ancora un po’ da ricostruire, da rimettere in sesto. Un po’ alla volta ritornerete a correre con la stessa forza di prima, su distanze lunghe e fissando obiettivi anche alti. Se sarete in grado di sopportare con pazienza la ripresa scoprirete l’importanza data alle prime uscite, nel rispetto di un corpo rimasto per troppo tempo fermo.

Come sono ritornata a correre dopo settimane di stop?

Io ho ripreso a correre sulle strade e distante da casa dopo oltre 2 mesi e mezzo di stop forzato per l’emergenza coronavirus.

Ho scelto di uscire molto presto al mattino appena è stato possibile. Alle 6.30 ero già fuori casa!

Cosa ho provato? All’inizio una bella sensazione di libertà e la voglia di ritornare a fare subito i percorsi che avevo abbandonato, ma mai dimenticato. Le gambe andavano veloci e mi sentivo leggera. Gli effetti dei workout fatti in casa e in cortile si sentivano, eccome!

La sensazione di respirare aria più pulita del solito è stata immediata. Probabilmente la mancanza del traffico ha dato i suoi effetti più che positivi!

Non ho voluto strafare e mi sono limitata a fare un percorso cittadino di 7 km.

Ad ogni passo anticipavo mentalmente quello che avrei fatto tra salite, discese, zone alberate, zone con terreno morbido, asfalto, ecc quasi come se stessi ripetendo una lezione difficile da dimenticare. dopo 3/4 chilometri ho deciso di camminare.

Non ho incontrato molti altri runner, ma con quei pochi ci si è scambiato un saluto diverso dal solito, quasi un “ben ritrovato” dopo così tante settimane difficili e molto pesanti. Ma quando ci siamo incrociati è stato un sollievo. L’importante è stato esserci, dove ci eravamo lasciati settimane prima, anche se più lenti e un po’ distratti. Ma c’eravamo e a noi, a me, è bastato così.

Com’è andata la mia prima uscita? Bene! Non mi ero posta obiettivi, limiti o altro. Sono uscita contenta di poterlo fare, ascoltando gambe, fiato e la mia musica preferita. E il giorno dopo ero ancora lì, ad ascoltare la natura e a guardare tutto quello che mi era mancato in così tanto (troppo) tempo rinchiusa in casa. E mi sono detta “ben tornata!”.

 

Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio questi articoli:
5 consigli per iniziare a correre da zero che hanno funzionato!
Correre in città o nella natura? Scoprite il vostro posto ideale!
Dove correre in provincia di Novara? 6 percorsi facili nella natura
Come vestirsi per correre quando fa freddo (in inverno e non)

Inoltre vi consiglio di leggere...

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"