Forza di volontà e la voglia di sconfiggere la pigrizia sono fondamentali per chi decide di iniziare a correre, ma non bastano. Ecco 5 consigli per iniziare a correre che ho provato e hanno funzionato!

Buongiorno dreamers! O meglio buongiorno runners!

State pensando di iniziare a correre? Ok, non siete i soli!
Federica ed io siamo colleghe e trascorriamo tanto tempo insieme, soprattutto da remoto stando al pc, tra progetti e lavoro. Un bel giorno, dopo aver visto l’ennesima mia corsa su @camminandorotolando lei mi chiede:”Vorrei iniziare a correre… ma da dove parto?“. Ed eccomi qui a darvi i miei consigli, che valgono sia per lei che per tutti voi che avete inserito la corsa come buon proposito dell’anno.

Perché tra me e lei ci sono circa 40 km di distanza, altrimenti sarei andata a prenderla al volo, le avrei fatto indossare le scarpe da corsa abbandonate da tempo e l’avrei portata in uno dei bellissimi boschi che si trovano sul Lago Maggiore dove lei vive e via, lontane dal pc dove trascorriamo tante ore, a goderci un po’ di aria buona e a raccontarle le mie camminate, rotolate e corse e…

… ok, forse meglio fare un passo indietro… Chi sono e cos’è camminando rotolando? 

Da dove arriva questa mia passione per le camminate e le corse?

Facciamo tanti passi indietro e arriviamo al 2006, quando un attacco di tachicardia, risolto poi nel migliore dei modi, mi aveva spaventata non poco! Tra i suggerimenti della cardiologa che mi aveva assistita c’era quello di perdere peso e di fare movimento. Mi disse che non serviva ammazzarsi in palestra, ma che sarebbero bastate delle belle camminate nella campagna novarese. Lì per lì non le diedi molto retta, ma dopo qualche anno mi accorsi che per non ricadere nella furia dei battiti di quel cuore impazzito forse era arrivata davvero l’ora di darmi una mossa! E così ho iniziato… e da allora non mi sono più fermata.

Camminando rotolando sono finita su Instagram, quasi un anno fa. Ho aperto il profilo per raccontare delle mie camminate quotidiane, delle corse nella natura nel nord Italia, dell’abbigliamento sportivo che preferisco, di quanto mi sporco quando c’è il fango e di quanto sono felice (ma sudata) arrivata alla fine dei km. Uno spazio personale dedicato al mondo della corsa in cui non prendersi troppo sul serio. Perché tutti possono iniziare a correre da zero come ho fatto io.

come ho iniziato a correre da zero
Come ho iniziato a correre da zero

5 consigli per iniziare a correre, che tra tutti quelli che ho provato negli anni hanno funzionato!

1. Iniziare a correre camminando (e rotolando!)

Lanciarsi in una corsa folle senza un minimo di allenamento sfiancherebbe anche un atleta. Se pensate pertanto di buttarvi in questa bellissima attività vi consiglio di iniziare camminando.

Iniziate con il vostro solito passo e cominciate ad “ascoltare” un po’ il vostro corpo. Vi potrebbe capitare di sentirlo irrigidito pertanto iniziate ad abbassare le spalle, abbandonare le braccia e a respirare normalmente. Tutto deve essere molto naturale e non sforzato.

Poi man mano aumentate l’andatura e procedete così per almeno mezz’ora. Così per 3 volte alla settimana. E sarà un bel cominciare!

Se poi siete curiose di sapere quanti km riuscite a percorrere in quanto tempo scaricate una app che vi può essere d’aiuto. Io utilizzo Endomondo versione free con cui tengono monitorate ormai da anni camminate e corse, km percorsi, il tempo impiegato, il dislivello, le calorie consumate (e saperlo fa sempre un bell’effetto!).

Se poi siete curiose di sperimentare altre app sto già pensando ad un prossimo articolo a tema!

la soddisfazione dopo la prima corsa
La soddisfazione dopo la prima corsa

2. Trovate un’amica per iniziare a correre insieme

Potete iniziare a correre con un’amica o con il vostro fidanzato. Il consiglio è di farlo con qualcuno che conoscete bene e che sapete avere il vostro stesso passo. Andare a correre con un maratoneta potrebbe essere demoralizzante!

Cercate di non chiacchierare molto e di concentrarvi su quello che state facendo.

Alla fine del percorso vi racconterete le vostre impressioni. Condividerle sarà utile per entrambi per capire bene come vi siete trovati e cosa vorrete fare la prossima volta, magari sperimentando un nuovo percorso o provando un abbigliamento diverso.

3. Iniziare a correre con le scarpe giuste

Per camminare e correre non basta indossare le classiche scarpe da ginnastica, anzi è assolutamente vietato!

Occorrono le scarpe giuste e può capitare di non individuare subito le più adatte. Io ci ho messo molto tempo e ancora non sono soddisfatissima delle scelte che ho fatto, anche perché i modelli in commercio sono tantissimi. Il mio consiglio è quello di avere sicuramente un paio di scarpe adatte per l’asfalto e uno per il bosco che quando piove si ricopre di fango e foglie bagnate e il rischio di cadere o scivolare è alto.

Sto pensando di scrivere un articolo su questo tema, vi piacerebbe? Intanto se volete sapere come ho individuato le mie scarpe preferite potete mandare una mail a [email protected] oppure scrivetemi su Instagram!

4. Correre con la musica aiuta a rimanere concentrati e carichi!

La musica ha iniziato ad accompagnarmi quasi da subito nelle mie camminate e corse. Con il tempo sono andata un po’ a fasi alterne tra l’ascolto e il silenzio quasi assoluto dei boschi o il rumore della città di sottofondo. La musica che ho scelto per la mia playlist su Spotify rispecchia un po’ i miei molteplici stati d’animo. Si va dai Linkin Park a Billie Eilish, dai Negramaro ai Tiromancino, da Harrison Storm a The Fray. Provate ad ascoltarla mentre camminate o correte e poi ditemi quali brani preferite!

Ultimamente preferisco brani più lenti e spesso mi capita di correre sincronizzando il passo con il suono della batteria. Chissà perché, ma facendo così mi sento meno stanca e riesco a capire anche quanto tempo ci metto a percorrere una certa distanza in base alla durata del brano. Ricordo che quando avevo iniziato a correre prendendo come riferimento la canzone ‘In the end’ dei Linkin Park riuscivo a percorrere 500 metri di due vie centrali di Novara, la città dove vivo.

5. L’abbigliamento giusto per iniziare a correre

Quando ho iniziato a camminare e poi a correre sono stata fortunata, perché avevo accanto me persone che lo facevano da tempo e pertanto mi hanno dato subito i consigli più adatti. Ricordo di aver fatto uno shopping anche un po’ esagerato, ma presa dalla foga di affrontare ogni tipo di situazione ho acquistato subito un bel po’ di cose. Ricordo che ero riuscita per soli 100,00 euro a portarmi a casa dalla Decathlon pantaloni lunghi e corti, maglie corte e lunghe, abbigliamento intimo, calze lunghe e corte e addirittura una maglia a maniche lunghe leggera da uomo (che uso ancora ora dopo tanti anni) in super saldo.

Il primo consiglio è sicuramente quello di acquistare capi in tessuto tecnico che non trattengono il sudore. Li potete riconoscere subito perché appunto li potete trovare con più facilità nei negozi specializzati come Decathlon e sono quelli che appena lavati basta veramente poco per farli asciugare (e non occorre nemmeno stirarli!).

Spesso mi è capitato di vedere persone correre con abbigliamento più adatto al tempo libero che per lo sport. Vedere quelle tute in cotone completamente zuppe di sudore o di pioggia era una sofferenza!

 

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🙌🏻 Finalmente ci siamo! Domani ci sarà la Camminata Milano Pavia e l’intenzione è di percorrere tutti e i 34 km in 5 ore (contro le 7 ore di due anni fa). D’obbligo qualcosa di giallo e direi che ci siamo ;-) 🤔 Ce la farò? Sicuramente l’intenzione è quella di non mollare e di arrivare nella piazza di Pavia un po’ sofferente, ma contenta 😊! Il percorso poi tra navigli e scorci inaspettati sarà sicuramente d’aiuto per arrivare al traguardo. Si camminerà 🏃‍♀️, si rotolerà sicuramente, insieme a tantissimi altri camminatori con cui scambiare due parole (perdonatemi, ma per metterci 5 ore dovrò andare un po’ di fretta, ma se vi affiancate e sincronizziamo il passo sarà un bel camminare sicuramente)! A domani!

Un post condiviso da Iolanda Saia (@camminandorotolando) in data:

E infine il consiglio più importante: correre per stare bene, senza pensare troppo ai km!

Decidere di iniziare a camminare e poi a correre è stato per me scoprire qualcosa di nuovo e che ogni volta mi faceva stare sempre meglio. Perché “quando cammino penso, quando rotolo penso meglio”, così è scritto nella mia bio di Instagram. Spesso mi capita di infilare le scarpe e di vestirmi per uscire a correre e non averne voglia con la scusa di essere stanca o arrabbiata, ma sono solo scuse. Esco e dopo pochi chilometri i pensieri di fanno leggeri, abbandono idee inutili e pesanti e faccio spazio a quelle che spesso sono anche diventate idee di lavoro oppure mi riappacifico con il mondo con il quale spesso non vado molto d’accordo.

Correre per me è liberarsi di pesi, è ritrovarsi a sorridere davanti a una bella salita magari carica di fango e dirsi “forza!” e percorrerla tutta, sino in fondo. Arrivare in cima, voltarsi e dirsi “ce l’ho fatta” e così via, sino alla fine dei pochi o dei tanti km che quel giorno voglio percorrere.

E anche per voi deve diventare qualcosa di bello, se pur faticoso e anche quando capiterà di non farcela. Perché comunque per stare bene un pochino bisogna far fatica ;).

E dopo tutto questo parlare di camminate e corse ditemi nei commenti cosa ne pensate. Camminare o correre è uno tra i vostri prossimi obiettivi? Spero di sì!

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