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Stai per affrontare un viaggio in Russia e non conosci i piatti tipici? Noi vi diciamo dove e cosa mangiare, con tanti locali speciali di Mosca e San Pietroburgo!

Buongiorno ciurma!
Lo sapete che in Russia si mangia benissimo? Ve lo posso garantire, perché sono stata lo scorso anno sia a Mosca che a San Pietroburgo e… non vedevo l’ora di avere un’occasione per raccontarvelo!

Mosca è unica al mondo, tra le mie città preferite, mentre ho trovato San Pietroburgo affascinante, ma somigliante ad altre città imperiali come Vienna. Anche se, da quello che ho sentito in giro, molti apprezzano di più quest’ultima rispetto alla prima!

Sì, ok, ma cosa si mangia?

Di tutto. Ho spaziato dal georgiano al francese, dal greco al libanese! Be’, direte… ma di tipico cosa c’è? La verità è che i ristoranti russi sono un’invenzione abbastanza recente, soprattutto a Mosca. La vera cucina russa si è sempre trovata per la maggior parte tra le mura domestiche e i ristoranti che esistevano, e che per la maggior parte esistono ancora oggi, sono stati aperti da immigrati da ogni parte del mondo per altri immigrati come loro che avevano voglia di mangiare i cibi delle loro terre. Salvo rare, autorevoli eccezioni (come il Café Pushkin di Mosca), è solo da pochi anni che è possibile gustare la cucina russa anche fuori dalle mura domestiche.

Il bello è che ora c’è moltissima attenzione al km 0, al biologico, al vegetariano, quindi la Russia saprà sicuramente soddisfare ogni palato! Sono spesso ristorantini arredati con molto gusto, tra l’hipster, il retrò e l’industriale, in atmosfere accoglienti e informali.

 

Se quindi volete attenervi ai piatti tradizionali, eccovi qui una piccola rassegna dei cibi più famosi della cucina russa, e dei posti dove li ho mangiati.

Borscht: zuppa di barbabietola e carne. Servita di solito con un cucchiaio di smetana, una specie di panna acida. La migliore l’ho mangiata da Gosti, a San Pietroburgo. Un ristorante su due piani, davvero delizioso, arredato come una vera casa, e che offre piatti tipici della cucina russa, con un tocco gourmet.

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Pelmeni: ravioli originari della Siberia a metà strada tra i nostri tortellini e i dumpling asiatici. Sono generalmente ripieni di carne, ma si trovano anche in versione vegetariana. Possono essere serviti in brodo o asciutti, accompagnati dall’immancabile panna acida. Provateli da Pelmenya a San Pietroburgo: troverete qualsiasi tipo di raviolo, con qualsiasi tipo di ripieno, quindi è il posto giusto per sperimentarli in tutte le loro forme!

 

Torta Medovik: immaginate 8 strati (almeno!) di sottilissima pasta frolla, intervallati da una crema a base di miele, panna e yougurt. È la torta medovik, o miod cake, la torta al miele russa. Quella che ho mangiato da Babetta a Mosca, locale con l’immancabile bicicletta hipster in vetrina e una varietà di cocktail e centrifugati di frutta fresca, si scioglieva in bocca.

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Ciambelle e Caffelatte: Strano? Eppure a San Pietroburgo è possibile fare colazione con ciambelle e caffelatte nell’atmosfera (e con i prezzi!) dell’era sovietica. Li trovate a Pyshenchnaya, locale talmente demodè da risultare quasi trendy. Quasi, perché quando lo troverete, non sarete molto sicuri di entrarci. E invece, ne vale davvero la pena!

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Vodka: Be’, dài! Se siete in Russia, non potete non bere almeno una vodka al giorno! La selezione migliore l’ho trovata al farmers restaurant Lavkalavka a Mosca. Un posto davvero carino, in un cortile, dalla filosofia km 0. C’è addirittura un piccolo shop di prodotti tipici a fianco, gli stessi che usano nella loro cucina, tipica e curata in ogni dettaglio. La selezione di vodka spazia tra diversi tipi di vodka e distillati (i migliori!) e il barman sarà felice di trovare quello che più può incontrare i vostri gusti.

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Caviale: mettetevi il cuore in pace: non sarà così banale trovare il caviale nei ristoranti russi e sicuramente il prezzo sarà proibitivo. Se lo amate, meglio acquistarlo e portarlo a casa come souvenir. Rivolgetevi ai negozi specializzati. In centro a Mosca, trovate un ottimo reparto enogastronomico al centro commerciale Tsum, da non confondere con l’imponente Gum sulla Piazza Rossa. Il caviale resiste più di 24 fuori dal frigorifero e comunque un negozio serio vi fornirà una piccola borsa termica apposita. Per i vostri acquisti, o per un pranzo al sacco, vi consiglio di visitare la Gastronomia Eliseevskiy, la più antica della capitale: i suoi interni decorati vi lasceranno a bocca aperta!

 

Khachapuri o Hachapuri: in questo caso, ci spostiamo in Georgia, ma è tuttavia un piatto molto popolare anche in Russia. Letteralmente vuol dire “pane al formaggio”, anche se è possibile trovarlo con diversi ripieni, tra cui uova, verdure e carne. Se avete nostalgia della pizza, be’, è quello che fa per voi. I migliori li trovate da Hachapuri (appunto!) a Mosca, una piccola catena di ristoranti georgiani sparsi per mezza città, dove potrete assaggiare anche moltissimi altri piatti tipici di questa terra.

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Filetto alla Stroganoff: vi capiterà di trovare questo piatto su tantissimi menù. L’origine del nome è piuttosto combattuta, ma si tratta di pezzetti di manzo, cotti in una salsa di smetana, funghi e cipolle. Io l’ho mangiato da Yat, a San Pietroburgo: un ristorante davvero curioso, arredato in maniera molto originale, dove è possibile anche dar da mangiare a dei simpatici coniglietti. Qui, troverete anche il caviale.

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Se viaggiate in gruppo, spesso è difficile mettersi d’accordo su dove andare. Questo non vi capiterà nella più cosmopolita San Pietroburgo, dove le contaminazioni di diverse culture fanno da padrone anche a tavola. Come consiglio extra vi segnalo Marketplace: ristoranti a buffet (dove potrete sopperire con la vista alla bassa conoscenza dell’inglese in Russia), aperto praticamente quasi 24 ore. Cibo ottimo e selezione tendente all’infinito, dalla colazione alla cena. Non lasciatevi ingannare dall’idea di un ristorante a buffet: cuochi e pasticceri preparano al momento quasi tutte le pietanze, davanti ai vostri occhi e, come suggerisce il nome, sembra proprio di stare in un mercato. Atmosfera molto curata. Un altro locale delizioso è lo Zoom Cafè: tra la caffetteria e un ristorante, troverete certamente qualcosa che vi piacerà dal menù. E mentre aspettate la vostra ordinazione, potrete colorare le tovagliette di carta, seduti su comode poltrone. Un altro bellissimo locale di cucina fusion, dall’atmosfera un po’ grunge (l’ingresso è un stato ricavato in un container e le vecchie piastrelle sono strepitose) è Jack & Chan: qui troverete spiedini, wok e buonissima birra.

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Cosa aspettate a partire allora?! Un consiglio: muovetevi con un po’ di anticipo per la richiesta del visto!
Buon appetito!

kiki tales snapchat

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