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Buon Anno Dupers!
Le mie avventure tra ingredienti e ricette continuano in questo 2016, per questo non volevo lasciarmi scappare l’occasione per stilare anche io una lista di buoni propositi.

Se avete già fatto il pieno di “10 regole per essere più felici” (tipo spegnere il cellulare… per poi riaccenderlo 2 nanosecondi dopo) o “i 20 posti da vedere assolutamente nel 2016” (mentre il vostro conto in banca post saldi è in rosso) o “i 7 consigli per disintossicarsi dopo le feste” (lo stomaco ha ormai preso il ritmo ed è impossibile tornare indietro), che ne dite di essere oneste e partire da qualche spunto semplice e collaudato per risollevare, se non la vostra vita, almeno il destino del vostro frigorifero?

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LA SPESA

Pianificare la spesa
Ok, avete fatto tardi anche stasera in ufficio, sapete che a casa il vostro frigorifero contiene solo cetriolini sottaceto scaduti nel 2013, e avete giusto il tempo di passare al super per agguantare una busta di insalata. Che poi diventerà una busta di insalata e qualcosa dal banco della gastronomia. E una tavoletta di cioccolato. E forse del gelato. Perché invece non fissate un appuntamento con il supermercato, esattamente come fate con l’estetista? Per esempio, il lunedì alle 18.00 (che tanto al lunedì estetiste e parrucchieri sono chiusi e non andrete in conflitto di interessi). Evitate il weekend superaffollato e approfittate dell’ora tarda per scegliere con calma gli articoli che volete acquistare.

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Compilare la lista
Dimenticate carta e penna. Vi basta uno smartphone: usate un’applicazione che gestisce le liste per annotare cosa vi manca in casa, in tempo reale, e spuntate la lista a mano a mano che i prodotti finiscono nel carrello. State bevendo il caffé e vi accorgete che lo zucchero sta per finire? Segnatelo, subito prima di leggere il messaggio che vi è appena arrivato su whatsapp. Visto a cosa serve l’app Promemoria sull’iPhone?!

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L’arte dello sconto
Passiamo il tempo tra codici, promozioni, black Friday e shopping online, ma snobbiamo lo sconto più vecchio del mondo. Soffermatevi a sfogliare il volantino o curiosate tra i prodotti in offerta. Gli sconti vi permettono anche di variare la vostra dieta e non mangiare sempre le solite cose. Se siete single, evitate però di comprare 10 barattoli di passata, solo perché è al 50%. Prima che li finiate saranno rimessi in volantino almeno altre 5 volte! Idem per i biscotti. Siete patite di verdure? Siete proprio sicure di riuscire a mangiare 3 cespi di radicchio questa settimana?
Unica regola: siate razionali e ponderate. Molte catene di supermercati, inoltre, offrono la possibilità di scegliere lo sconto da applicare ad alcuni prodotti scelti da noi (grazie, Esselunga!), tutto sempre dal nostro smartphone.
Improvvisamente, i “20 posti da vedere nel 2016” saranno un po’ più vicini.

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IL FRIGORIFERO 

Solo di stagione
Io dico no ai pomodorini a gennaio. E no al cavolo in agosto.
Per due motivi: non sanno di niente (quindi dite ciao-ciao a vitamine e minerali) e costano di più. Scegliete verdura di stagione e, se proprio non a chilometro zero, almeno prodotto in Italia (anche se il mango che arriva dal Brasile per via aerea è una delle cose più buone del mondo). E se ne avete abbastanza di sentire motivazioni etiche a questo proposito, convincetevi definitivamente grazie al fatto che molto spesso troverete questi prodotti in offerta, grazie al sapiente lavoro di Madre Natura! A questo proposito, vi consiglio di visitare il sito Verdure di Stagione, dove trovate anche una mia ricetta. Se preferite il cartaceo e tante ricettine easy, optate per questo libro: “Una zucchina non fa primavera” di Roberta Ferraris (Terre Di Mezzo Edizioni).

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Annotare cibi e scadenze
C’ero anche io l’ultima volta che avete fatto il pieno di verdura e yogurt per “disintossicarvi” e c’ero anche dopo 15 giorni, davanti al vostro frigorifero, quando i fermenti lattici avevano organizzato un festino con un’irriconoscibile lattuga e delle carote vicine alla decomposizione. Per non parlare delle gallette che stanno chiedendo asilo politico a casa del vicino. E le uova, da quanto sono lì? Compratevi un blocco di post it, annotate cosa contiene il vostro frigorifero, il vostro freezer o la vostra dispensa, con eventuali date di scadenza, e appiccicateli in bella mostra, così che quando li vedrete al mattino, avrete davanti tutta la giornata per pensare a cosa mangiare per cena. Se siete masochiste, potreste anche annotarvi tutti i cibi che avete finito per buttare, così da non ripetere lo stesso errore.

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Sottovuoto e congelatore
Ok, avete esagerato. Un’altra volta. È giovedì e avete davanti un weekend così pieno di impegni che state meditando di cambiarvi in auto tra un appuntamento e l’altro. E il porro vi guarda. Il branzino anche. Per non parlare del mezzo salame che è avanzato dall’ultimo aperitivo. Non sapete che tantissimi prodotti si possono congelare o mettere sottovuoto? Una macchina del sottovuoto costa meno di un paio di scarpe e vi permetterà di dividere i cibi in porzioni (come formaggi, verdure, carne, pesce, salumi…) congelarli o conservarli in frigo molto più a lungo. Questo vi permetterà di approfittare di qualche offerta in più, e di fare la spesa un po’ meno di frequente. Unica accortezza: non congelare mai cibi precedentemente scongelati e accertatevi della potenza del vostro congelatore, per garantire una perfetta conservazione degli alimenti.

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LA CUCINA

 

Programmare
Programmate la settimana alimentare in base ai vostri impegni, e regolate la spesa di conseguenza. Questo vi consentirà di mangiare in modo più sano ed equilibrato, variando i cibi e concedendovi anche qualche trasgressione in più. Un esempio per le vostre cene? Iniziate la settimana con una vellutata, una zuppa o un piatto a base solo di verdura fresca, sarà più facile mangiare sano dopo il weekend! Martedì pesce o carne, mercoledì legumi o uova, giovedì concedetevi uno sfizio (hamburger, carbonara, risotto, o una torta…) in base anche a come pensate di affrontare il weekend. Oppure, ricominciate il giro.

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Sperimentare
Osate! Come l’ultima volta che avete comprato quel colbacco in ecopelliccia!
A questo punto, dovreste avere in frigorifero almeno un ingrediente di stagione e qualche prodotto in offerta. Cercate su internet come combinarli insieme in qualche sfiziosa ricetta e ripromettetevi di replicare l’esperimento con nuove combinazioni almeno una volta alla settimana. Se proprio volete esagerare, perché non riproporvi di assaggiare un nuovo alimento almeno una volta al mese? È ancora stagione del sedano rapa, ad esempio!

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Abbondare
Se vi mettete in testa di preparare la pasta frolla o le lasagne, o una zuppa di verdure, raddoppiate le dosi, e congelate quello che non vi serve al momento (molti siti di ricette indicano le modalità di conservazione e congelamento). Avrete una bella scorta o cibo pronto, ma sano, per quando avrete meno tempo. Lo stesso vale per le verdure: non tenete mezza cipolla a deprimersi in frigo. Versate qualche lacrima in più, ma affettate anche quella e ritiratela in freezer in un sacchetto. Ikea fa dei bellissimi contenitori dal minuscolo al maxi, perfetti per lo scopo, che vanno dal freezer al microonde, e dei coloratissimi sacchetti con cerniera.

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Consiglio Jolly: Leggete le etichette!
Chiudo questa serie di buoni propositi con un consiglio da maestrina: imparate a leggere le etichette. Uno per tenere d’occhio le calorie e le percentuali di carboidrati, proteine e grassi che si possono nascondere dietro il più innocente dei prodotti (e ve ne avevo già parlato qui). Due per leggere gli ingredienti e la loro provenienza. Partite sempre dal presupposto che se vostra nonna non capisce metà delle cose che un prodotto contiene, è probabile che questo prodotto non sia così sano come possa apparire.
Quindi, nel dubbio, scegliete il prodotto con la lista ingredienti più comprensibile.
E, per buona pace degli untori dell’olio di palma, dico anche io la mia e ammetto di concepirne l’uso solo in Malesia e zone limitrofe. Noi abbiamo ottimi burro e oli vegetali (oliva, girasole,…) per cui, a parità di calorie, eviterei la deforestazione di terre lontane e meravigliose. Imparerei piuttosto a fare una buona pasta briseé, o una torta di mele. Organizzerei un pomeriggio con le amiche o con il fidanzato per mettervi con le mani in pasta (all’uovo). Con un po’ di pectina (derivata dalle mele cotogne) potrete fare ottime marmellate in pochi minuti. Due vasetti di rosmarino o basilico in cucina sono sempre belli da vedere (e potete far seccare o congelare foglie e rametti, se il vostro pollice non è così verde!). Abbiamo inoltre ottimi allevamenti, coltivazioni biologiche o controllate eccellenti (e non sempre il prezzo è più alto!) e praticamente ogni comune è ormai servito da Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). Tranquilli. Io continuo comunque a comprare le sottilette per i toast e non disdegno i fast food: mi concedo questi sfizi (e anche altri), quindi avrete la mia piena comprensione se farete altrettanto. L’importante è che iniziate a diventare mangiatori più consapevoli… almeno finché durano i buoni propositi!

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