Buongiorno dupers,

oggi inauguro una nuova rubrica in cui vi farò scoprire nuovi blogger, ospitandoli con un articolo.

Oggi vi presento Chiara e il suo blog di cucina “La Chiara D’uovo“. Ha preparato per noi un articolo dedicato alle cene social, perfetto sia per le ragazze alle prime armi con i fornelli (come me) che per le cuoche provette!
Ora lascio la parola a lei… fatemi sapere nei commenti  se questa nuova tipologia di rubrica vi piace!

Hi dupers,

today I start a new type of section where I will host bloggers for a post. This is a good way for you to find new interesting blog to follow.
Today I introduce you Chiara with his food blog “La Chiara D’uovo“.
She prepared a post about social dinner, with recipe perfect for expert and newbie.
Having said that, I live the word to Chiara. Let me know if you like this new kind of posts.

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Uh-oh! È arrivato l’invito! Quale? Quello alla cena in cui “ognuno porta qualcosa”, ovvero, in termini 2.0, le “cene social”.

Nella chat di gruppo dedicata di Whatsapp, le più ansiose iniziano a sparare una serie infinita di improbabili torte salate, vol-au-vent, focacce, insalate di pasta e spiedini di verdura. Il risultato è che voi, che forse non siete proprio delle desperate housewife, non avete la più pallida idea di che cosa preparare.

Per avere successo a una “cena social”, bisogna ricordare alcune regole:

  • non azzardatevi a cucinare NULLA in loco. Tutto deve essere già predisposto in teglie o piatti da portata (meglio se usa e getta), magari già porzionati. Non importunate i padroni di casa con mille richieste assurde, tipo la pinza per estrarre le lumache dal guscio. Arrivate, scoperchiate e servite. Poi godetevi la festa!
  • Anche se tutti hanno giurato che non l’avrebbero preparata, la famigerata torta salata all’ultimo spunta sempre, così come la pasta e gli altri carboidrati, quindi puntate su verdura, formaggi, carne e pesce. Vincerete per originalità!
  • Se vi tocca il dolce, andate sul sicuro: preparate una ricetta che già padroneggiate. Il vostro potrebbe essere il lieto fine a una cena pessima.
  • Esagerare con i condimenti è un trucco ormai superato. Lo faranno anche tutti gli altri, quindi almeno voi astenetevi.
  • Informatevi su allergie e intolleranze degli altri commensali, anche se il vostro piatto non sarà il massimo, avrete comunque conquistato la simpatia di qualcuno!
  • Non esagerate con le dosi: i padroni di casa dovranno probabilmente già mangiare avanzi per giorni. Non esiste una formula matematica, ma non è nemmeno il pranzo di Natale!
  • Non fate le esuberanti con il piccante o con il troppo speziato. Piuttosto, preparate due versioni dello stesso piatto, una strong e una soft, dividendo le dosi a metà.
  • Calcolate i vostri tempi: se la cena è venerdì, e il piatto che volete preparare richiede almeno 2 ore di preparazione e cottura, organizzatevi già il mercoledì per fare la spesa, giovedì dedicatevi alla cucina e venerdì al trucco e parrucco. Inoltre, una nuova ricetta, richiede normalmente più tempo per organizzare i vostri movimenti tra i fornelli rispetto a una già collaudata.
  • Se gli ospiti sono meno di 8, potrete osare di più, magari preparando mini porzioni ben decorate e presentate, altrimenti considerate piatti che non sfigurino in teglie o zuppiere
  • Non sottovalutate la problematica “trasporto”, soprattutto se usate mezzi pubblici. La tenuta del contenitore, del sacchetto e le decorazioni devono essere a prova di bomba atomica. Piuttosto concordate con i padroni di casa il vostro arrivo qualche minuto prima, per dare gli ultimi ritocchi o… rimediare a qualche disastro!
  • Le cene social spesso finiscono sui social. Fate in modo che al vostro piatto non possano essere abbinati gli hashtag #poltiglia #orrore #blob
  • Se si mangia in piedi, non servite nulla che richieda l’uso di più di una posata. Se il vostro piatto si potrà mangiare con le mani, poi, farete la felicità di molti!
  • Ricordate: semplice è meglio! Una spezia, un ingrediente insolito o una presentazione curata, possono rendere sublime anche una banale caprese.

Ugh-oh! The invitation has arrived! Which? That to the dinner in which “each one brings something”, or, in terms 2.0, a “social dinner”.
In the Whatsapp chat, the most anxious begin to shoot an endless series of unlikely salty cakes, vol-au-vent, pizza breads, salads of pasta and vegetables skewers. The result is that you, that are not actually one of the desperate housewife’s crew, do have not idea of whether to prepare.

To be successful in a “social dinner”, you need to remember some rules:

  • Do not cooking ANYTHING on the spot. Everything must already have predisposed in baking-pans or platter (better if disposable), even already cutted in single portions. Do not trouble the hosts with thousand absurd request, i.e. stings to extract the snails from the hull. You arrive, uncover and serve. Then enjoy the party!
  • Even if everyone has sworn not to have prepared it, the notorious salty cake always sprouts at the end, as pasta and the other carbohydrates, so it’s better you to choose at vegetable, cheeses, meat or fish. You will win in originality!
  • If the dessert is up to you, take the easiest road: prepare a recipe that you already master. Yours could be the happy ending to a very bad dinner!
  • Exaggerating in seasonings it’s an old trick. All the others will also do, therefore you won’t.
  • Ask for informations about allergies and intolerances of the other table companion, even if your dish won’t be the best one, you are going to conquer someone’s liking!
  • Do not exaggerate with the doses: the hosts will already have probably to eat leftovers for days. A mathematical formula don’t exist, but is not even the Christmas day!
  • Don’t be the exuberant one with hot’n’spicy. Rather, prepared two versions of the same dish, a strong and a soft one, dividing the doses in half.
  • Do calculate your times: if the supper is on Friday and the recipe that you want to prepare  requires at least 2 hours cooking, organize you on Wednesdays to go to the grocery, Thursday is devoted to the kitchen and Friday to the makeup and hairstyle. A new recipe, requires normally more time to organize your movements among the stoves in comparison to one yet tested.
  • If the guests are less than 8, you can dare more, even preparing mini well decorated portions, otherwise you have to consider recipes that will look good in baking-pans or platters.
  • Do not underestimate the “transportation” problem, especially if you use the public one. The estate of the container, of the pouch and of the decorations must be bombproof. Rather you may arrange your arrival  with the hosts a few minutes before, to give the last retouches or… make up for to some disaster!
  • Social dinners end on the socials. Do your best so that to your dish cannot be found searching for #mash #horror #blob hashtags.
  • If there’s a buffet, do not prepare nothing that asks more than one of a cutlery. If your dish can be eaten with the hands, then you will do the happiness of many!
  • Remember: simple is better! A spice, an unusual ingredient or a accurate presentation, can make also sublime a banal tomatoes and mozzarella.

 

Recipe Time

Bene, direte voi, e quindi cosa porto?

Se siete alle prime armi, o avete poco tempo, potreste pensare a un finger food poco impegnativo, come indivia e gorgonzola di questa bellissima Ninfea: sarà la protagonista di Instagram! Per una cena estiva, potrete sostituire il gorgonzola con cubetti di primo sale o feta e qualche fogliolina di timo. Così, perfino le amiche a dieta non potranno dire di no… Se gradite una versione pink, per una cena tra ragazze, confezionate la ninfea con una mousse di prosciutto cotto e robiola (100 gr ciascuno, frullati insieme con un goccio di latte), servita su foglie di radicchio trevigiano lungo.

Per un gusto più insolito e un abbinamento più chic, potete servire fettine di pesce spada affumicato, con fettine kiwi (meglio se gialli), conditi con un filo d’olio e bacche di ginepro.

Then, you’ll say, and now what can I prepare?
If you are at your first cooking steps, or you have little time, you could think about a finger food as endive and gorgonzola of this beautiful Ninfea: will be the protagonist of Instagram! For a summer supper, you can replace the gorgonzola with dice of feta and some leaflet of thyme. Also, the friends to diet cannot say no… If you appreciate a pink version, for a girls supper, built up your own ninfea with a mousse made of ham and robiola (100 grs every, beaten together with a drop of milk), served on leaves of long red chicory.

For an unusual taste and a more chic combining, you can serve slices of smoked sword fish, with  kiwi (better if yellow ones), seasoned with a thread of oil and juniper.

 

ricetta nifea fashion dupes chiara d'uovo

 

E perché non un bel tagliere di formaggi insoliti, con miele aromatico e qualche marmellatina particolare, un grappolo d’uva fresco e qualche noce… Se vi fate consigliare da una buona gastronomia, diventerete degli intenditori agli occhi di tutti senza aver nemmeno acceso un fornello. E di sicuro nessuno ci avrà pensato!

And why not bring a beautiful platter of unusual cheeses, with aromatic honey and some particular jam, a fresh cluster of grape and some walnuts? If you make you recommend from a good grocery, you will become a connoisseurs to the eyes of all, without not even have turned on the stove. And  nobody will have thought of it!

tagliere di formaggi

 

 

Si aspettano di più da voi? Se amate le melanzane, e volete farvi amare dai vostri amici, queste polpettine servite in un sacchetto del pane, sono ottime anche fredde.

Do they expect more from you? If you love eggplants, and you want your friends to love you, try these patties served in a bread pouch, they are also excellent cold.

polpette di melanzana fashion dupes chiara d'uovo

 

O, ancora, preferite la carne? Servite delle mini tartare ben decorate. Per mantenerle fresche, sarà sufficiente adagiarle su dei sacchetti del ghiaccio, coperti con un foglio di alluminio e un letto di rucola o insalatina.

Or, do you still prefer meat? Here’s the mini well decorated tartares. To maintain them fresh, will be enough to lay them down on ice pouches, covered with aluminum sheet and a bed of rucola.

 

 

mini tartare fashion dupes chiara d'uovo

Se vi tocca il dolce, invece, non sottovalutate la sicura riuscita di una leggera panna cotta, che potrete arricchire sostituendo le fragole con frutti di bosco freschi, foglioline di menta e… un goccio di vodka, oppure mango a cubetti e un filo di rum!

Ma soprattutto, divertitevi a creare le vostre rivisitazioni di piccoli piatti semplici, senza complicarvi la vita, aggiungendo solo… quel piccolo tocco in più!

If the dessert is up to you, do not underestimate the sure result of a light Italian panna cotta, that you can enrich replacing strawberries with fresh red fruits, leaflets of mint and… a drop of vodka or diced mango and a thread of rum!
But above all enjoy yourself creating your revisitations of small simple dishes, without make things complicated, adding only… a small touch!

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