Buongiorno dupes girls,

sono finalmente qui a scrivere del mio viaggio in America. Ci ho messo tanto (troppo), ma volevo che questi articoli fossero perfetti… così ho procrastinato e procrastinato, fino ad iniziare a scriverli all’ultimo momento per rompere il ghiaccio.

Quindi non ho bene idea ancora di come si svilupperanno, ho deciso che testiamo questo nuovo tipo di articolo insieme… e vediamo un po’ come va! Quindi mi aspetto tanti commenti con consigli e suggerimenti, la prima fonte di ispirazione infondo siete voi.

Come riassumere brevemente questo viaggio?

Più di 6500km, quattro stati, 23 giorni, 136 gb e non so quante selfie!

Ma partiamo dall’inizio.

Hi dupes girls,

today I will show you the first picture from my trip to USA. My first road trip and my first time in America.
How could I describe this trip?
Well, we done more than 6500km, four county, 23 days, 136 gb and so many selfie!

But let’s start from the beginning.


– 11 August 2014 – 

L’11 agosto alle 10.10 (ora italiana) siamo partiti da Malpensa, Milano, per arrivare alle 13.04 (ora locale) a New York in nove ore di volo. Durante il primo volo abbiamo mangiato tantissimo, facendo anche tanti mini video di “nerd assaggia” per passare il tempo. In nove ore di rincorsa al sole abbiamo mangiato colazione, seconda colazione, pranzo, merenda e snack prima di scendere… Oltre a mangiare, abbiamo anche visto l’ultimo Capitan America (che ahimè non avevamo ancora visto, ma fate finta di non averlo letto questo) e Frozen (come sopra). La nota negativa è stato il menù dello schermo che, prima di farti fare qualsiasi azione, faceva partire la canzone Hideaway di Kiesza, tanto da farcela odiare. Ovviamente non abbiamo chiuso occhio per tutto il volo. Arrivati a NY con mezzora di ritardo abbiamo fatto una mega corsa per essere sicuri di non perdere la coincidenza. Per fortuna all’immigrazione ci siamo accorti che c’era un cartello che indicava la corsia preferenziale per chi aveva una coincidenza in partenza entro due ore. Così siamo passati davanti a tutti e la corsa fatta prima è stata inutile. Sudati e stanchissimi abbiamo ripreso le valigie e rifatto il check in e tutti i controlli in aeroporto. Stravolti ci siamo messi ad aspettare il secondo volo.

Dopo uno scalo di circa due ore, siamo ripartiti per arrivare a Los Angeles alle 18.46 (ora locale) in sei ore e mezza di volo.

Questo viaggio è stato traumatico, perché seduti dietro di noi c’erano tre bambini (di cui uno neonato) che hanno urlato per tutto il tempo. Non sono riuscita a chiudere occhio un secondo e ho cercato di distrarmi guardando il film 300, l’alba di un impero e Anna Karenina, mentre Gabriele si appisolava. Arrivati a destinazione pensavo di avere un crisi di nervi e uccidere tutti, ma per fortuna ho scherzato su questa famiglia con il ragazzo italiano seduto davanti a noi. Lui non lo sa, ma ho letto tutti messaggi che ha scritto durante il volo… non avevo niente da fare, sono scusata vero?

Abbiamo volato con la Delta Airlines e abbiamo dormito al Best Western Airpark Hotel – LAX, 640 West Manchester Blv – Inglewood. Molto comodo per la posizione e per il fatto che ha la navetta gratuita da e per l’aeroporto o i noleggi auto. Quando abbiamo ritirato le valigie e abbiamo fatto la prima telefonata, per chiamare la navetta, abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Ce l’avevamo quasi fatta! Arrivati in hotel abbiamo fatto un salto al benzinaio di fronte per prendere l’acqua e un gelato. Dopo di che siamo crollati a letto alle 8 di sera circa (ora locale). La colazione era accettabile, niente di speciale, ma dato il jet lag andava tutto bene quella mattina!


We started our journey in Milan, with a flight from Malpensa at 10.10 am. We arrived in NY at 1.04, after nine hours of flight.
In this nine hours we ate a lot (from the breakfast to the dinner) and follow the sun watching movies (such as the last Capitan America and Frozen). I didn’t sleep, unfortunately.
When we arrived in NY we made a big run because we had only two hours for take the second flight. 

After these two hours we started again the trip, and we arrived at Los Angeles at 6.46, after six hours and an half. Even during this second flight I didn’t sleep. Well I was so tired, but the children backward me yell all the time. So I tried to see some movies, 300 and Anna Karenina… and Gabriele take some naps.

When we arrived to LA I was so happy and worn out at the same time! We flew with Delta Airlines. When went to Best Western Airpark Hotel – LAX, 640 West Manchester Blv – Inglewood. The hotel was ok, with a good position. The cool thing is that the shuttle for the Airport or for the rental car is free.
When we touched the bed we felt asleep, at 8 pm. The breakfast was ok, but everything was ok that morning… the jet lag bother us.

– 12 August –

Il secondo giorno abbiamo fatto il check out e con la navetta gratuita siamo andati subito da Avis, il rental car per ritirare la macchina che avevamo prenotato.

Qui c’è da aprire una parentesi, dovete farvi una carta di credito bancaria (quella con i numeri in rilievo) intestata al guidatore dell’auto. Se è intestata ad un familiare, anche se ha una delega firmata dalla banca, non vale e anche se avete già pagato la macchina non ve la daranno. Il motivo è che con questa carta possono “bloccare” una parte di soldi come caparra, a differenza delle carta di debito. Se scappate in questo caso ci rimette la banca, nel secondo caso ci rimetterebbe l’Avis, dunque per non rischiare non vi darà l’auto. Noi abbiamo dovuto farne una in fretta e furia prima di partire per LA, proprio per questo motivo.

Altra cosa importante da tenere a mente è che se il pilota è minore di 25 anni pagherete una mora giornaliera per l’affitto dell’auto. Ma di questo vi parlerò più specificatamente in un articolo a parte, in cui inserirò tutte le info necessarie per affrontare un viaggio simile al nostro.

Dunque eravamo rimasti al rental car. Arrivati abbiamo fatto la coda e, dopo aver compilato un po’ di scartoffie, abbiamo ritirato la nostra macchinina. Il modello era una sorpresa, in quanto noi abbiamo pagato per una fascia di categoria d’auto, non il modello preciso. E con molta felicità abbiamo scoperto che la nostra auto sarebbe stata una Chevrolet Cruze bianca. Inutile dire che mi sono totalmente innamorata di quell’auto.

Il pilota non ero io (avevamo dubbi? Se sono ancora viva è perché non ho guidato io!!), ma il mio ragazzo. L’inizio è stato abbastanza traumatico… Un esempio? Io che vloggo, registrando ciò che succede intorno a me, e lui che non vede il semaforo rosso… nel video potrete sentire la mia voce che diventa sempre più un urlo e dice “è rosso, è rosso, è rosso, fermati! Rosssoooo”. Ma nonostante questo siamo arrivati sani, salvi e traumatizzati in un parcheggio della Walk of Fame: la nostra prima tappa del tour.

Purtroppo la notte prima era venuto a mancare Robin Williams, dunque non potete immaginare il casino tra giornalisti e curiosi che si riversava sulle vie della Walk of Fame, soprattutto intorno alla sua stella.


The second day we done the check out and then we went to Avis, the rental car, right away.

We done the queue and signed some documents. I was so curious to know that was our car for this trip. And the answers was a very good one! A white Chevrolet Cruze! I have to confess you something… I felt in love with this car! 

The first miles the drive was a little bit crazy. You will se soon a video with me (vlogging) and my boyfriend (that was driving)… well during that video I scream “It’s red! Stop the car! It’s red… redddd!!”. That explain the situation! lol 

We arrived safe and sound, and shocked, in a car park of the Walk of Fame, our first stop. 

Unfortunately Robin Williams died the night before that day, so there was a lot of people in the Walk of Fame for say goodbye.

Abbiamo iniziato il tour con un giro al Madame Tussaud, molto turistico, ma sempre divertente… soprattutto visto che siamo entrati in due al prezzo di uno grazie ad un buono sconto.

Sono iniziate, però, anche le sfighe, infatti durante la nostra visita è scattato l’allarme antincendio… ve lo immaginate un incendio in un palazzo pieno di statue di cera? Ci hanno fatto sgombrare l’edificio velocemente, ma per fortuna era solo un falso allarme!

We started the tour with the Madame Tussaud, port for tourist but always funny. We used a coupon so we paid only one entry. During our visit started a fire alarm… we were really scary and the staff toke us out, but luckily was a fake alarm. 

Affamati abbiamo deciso di mangiare all’Hard Rock Cafe, giusto per andare sul sicuro. Non è super economico, ma per noi è sempre super buono! Avendo già iniziato a collezionare buoni, abbiamo avuto il dolce omaggio… forse è stata una scelta sbagliata. Vi lascio la foto per giudicare la situazione.

We had lunch at Hard Rock Cafe. It isn’t so cheap, but we love it! We had the dessert for free, thanks to a coupon, but we were so full that we didn’t finish it! It was a huge dessert, I live you the picture of it!

Dopo qualche giretto nei negozi ci siamo recati al TLC Chinese Theatre per scattare mille foto. Forse lo riconoscete dai filmati del tappeto rosso della notte degli Oscars.

Era una bellissima giornata, ma il caldo si faceva sentire!

Abbiamo visitato il negozio di caramelle più grande del mondo e fatto qualche altro giretto nei negozi lì intorno.

And after a little shopping tour we went to TLC Chinese Theatre for take some photos. Maybe you recognize it from the Oscars night. It was a beautiful day with a beautiful sky, but at the same time it was so hot!
We also saw the “greatest candy store on heart”. It was huge, believe me!!

Verso le quattro del pomeriggio abbiamo ripreso la macchina per dirigerci verso l’hotel. Abbiamo soggiornato per le due notti successive al Knights Inn Los Angeles, 1255 West Temple Street, circa 80€ a notte. Un po’ spartano, ma pulito e molto comodo per la posizione. La colazione non era male e lo staff era davvero gentile. Mi hanno fatto anche i complimenti per il rossetto (Flamingo di Mulac per chi se lo stesse chiedendo).

Dopo una doccia, due telefonate a casa e le valigie disfate abbiamo toccato il letto per un riposino… Questo sbagliato ci ha portato ad essere vittime del jet leg per ancora qualche giorno visto che ci siamo risvegliati nel cuore della notte senza aver cenato, e non qualche ora dopo come era da programma.

Il mattino seguente abbiamo continuato la nostra esplorazione di LA, ma questa è un’altra storia e ve la racconterò nel prossimo articolo!

Intanto vi lascio tutte le stelle (che ho trovato) dei miei personaggi preferiti! :)

At 4 pm e went to the hotel. We stayed the next two nights at the Knights Inn Los Angeles, 1255 West Temple Street. Clean, ok and with a good position. The breakfast was not so bad and the staff was very kind!
After a shower and two calls we touched the bed, and felt asleep… again! This was not planned, we didn’t do the dinner because we woke up in the middle of the night! The jet leg is such a bad things!

In the morning, of the third day, we continued our trip to LA, but this is another story… you have to wait for the next post for know more!
I live you all the best stars that I found during the walk! :)

P.s. Aspetto i vostri commenti!

P.s. I am waiting for your comments! 

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